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8 marzo 2006

Mimose? Sì, grazie

Sono una donna in controtendenza. Condivido le idee del femminismo ma amo la festa della donna. E soprattutto, amo la mimosa.
Quando avevo otto anni, piantai un piccolissimo alberello di mimosa, era più piccolo di me, nel mio giardino. Qualcuno l'aveva regalato a mia madre, per la festa della donna.
Quell'alberello è cresciuto tanto, ma tanto, che dopo 10 anni poteva fare ombra ad una tavolata di quindici persone. Era così grande che dalla finestra della mia camera, al secondo piano, non vedevo più il panorama ma solo fronde di mimosa dappertutto. Vedevo rami verdi tutto l'anno, ma quando arrivavano i primi di marzo, e l'albero si ricopriva di palline gialle spugnose, era la mia festa, la festa del mio giardino, la festa della mia finestra di camera.
Il panorama cambiava, diventava a pois gialli, era il segno che arrivava la primavera, e che almeno per un giorno, in quella settimana, qualcuno sarebbe stato gentile con me.
Perché io sono d'accordo che la festa di San Valentino sia un'emerita stronzata, che se decidi di avere una persona accanto a te nella vita quella persona debba amarti ed essere amata tutti i giorni come il 14 di febbraio, ma la festa della donna è diversa. L'otto marzo non dev'essere per forza la festa dell'orgoglio femminile o dei diritti delle donne (anche se è così che è nata). Di quelli sì, bisognerebbe parlarne più spesso.
L'otto marzo è semplicemente un giorno in cui diventano tutti gentili con te...stamattina il mio barista/edicolante fascista che mi odia, mi ha sorriso e regalato una mimosa. Il padrone della tintoria, che di solito quando mi vede si nasconde per non ammettere che non mi stira mai le camicie in tempo, mi ha rincorso lungo la strada per regalrmi un deodorante per armadi al profumo di mimosa, e persino uno dei miei capi si è presentato con la mimosa!!
Insomma, io non ho mica voglia di essere gentile tutto l'anno con chiunque mi capiti a tiro! E allora meglio essere coccolate, l'otto marzo, da qualche sorriso in più e da qualche pois giallo. Se poi, per par condicio, vogliono inventare anche la festa dell'uomo si può fare. Anche se, loro, non si accontenterebbero di qualche rametto di mimosa...




permalink | inviato da il 8/3/2006 alle 13:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa

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